
Proseguendo nel proprio impegno sul tema della sostenibilità, la Federazione Italiana Golf ha intrapreso un percorso progettuale volto a ridurre gli impatti ambientali, sociali ed economici derivanti dall’organizzazione dei suoi appuntamenti più prestigiosi. Il progetto prende il nome di “GOLF REVOLUTION”, a testimoniare la nascita di una nuova consapevolezza e una più profonda sensibilità relativamente ai temi ESG (Environmental, Social, Governance).
L’impegno avviato in occasione dell’82° Open d’Italia — con l'introduzione di azioni di misurazione e compensazione delle emissioni di CO2 e il conseguimento della certificazione internazionale ISO 20121 per la gestione sostenibile degli eventi — trova oggi la sua naturale evoluzione ed estensione.
Per il 2026, gli obiettivi di miglioramento della Federazione si sono raddoppiati:
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E’ stata rinnovata la certificazione ISO 20121 dell’83° Open d’Italia, svoltosi dal 25 al 28 giugno presso il Circolo Golf Torino;
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Sarà certificato per la prima volta, con la norma ISO 20121, il Buccellati 28° Ladies Italian Open, in programma dal 25 al 27 settembre presso il Golf Club Milano.
L'estensione della norma ISO 20121 al Ladies Italian Open rappresenta una scelta altamente strategica: se da un lato garantisce la gestione sostenibile e a basso impatto del torneo, dall'altro valorizza il ruolo centrale del golf femminile come motore di inclusione e responsabilità sociale.
Questo importante passaggio operativo permette alla Federazione di elevare i propri standard di gestione, ponendo le basi per integrare i principi di equità all'interno della governance aziendale, nell'ottica di conseguire la certificazione per la Parità di Genere (UNI/PdR 125) entro il 2027."
Certificazione per la gestione sostenibile degli eventi ISO 20121
Il mantenimento della certificazione ISO 20121 per l’Open d’Italia e per il Ladies Italian Open garantisce che i grandi eventi federali rispettino i più elevati standard internazionali in termini di sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Elemento cardine di questo approccio è un sistema di gestione strutturato che non solo riduce l’impatto ambientale delle manifestazioni, ma promuove attivamente l’inclusività, la parità e la responsabilità sociale.
La certificazione ISO 20121 è un simbolo di qualità ed etica che attesta l’impegno continuo della Federazione Italiana Golf e rappresenta un modello di miglioramento costante. Il monitoraggio integrato permette, edizione dopo edizione, di misurare i progressi raggiunti, identificare nuove aree di intervento e assicurare che la cultura della sostenibilità guidi il golf italiano dal campo fino alla governance.
Iniziative adottate per i tornei federali in tema di sostenibilità ambientale
Calcolo dell’impatto dell’evento/Carbon Footprint.
Calcolo della CO2 emessa seguendo gli standard internazionali riconosciuti e condivisi, per migliorare la performance di sostenibilità e rafforzare la reputazione del movimento golfistico. Redazione di un report dettagliato che descrive l’impatto, identifica le possibili aree di miglioramento e include proposte concrete sulla modalità di riduzione delle emissioni.


Carbon Footprint Menù.
Valutazione dell’impatto ambientale di ciascuna portata del menù offerto nelle Aree Ospitalità della Federazione Italiana Golf, con l’obiettivo di sensibilizzare gli ospiti e promuovere la consapevolezza sulla sostenibilità alimentare. Un approccio che trasforma l'enogastronomia in un efficace strumento di comunicazione ambientale.
Compensazione CO2/Carbon Offsetting.
Attraverso crediti certificati secondo i principali protocolli internazionali, la compensazione permette di equilibrare le emissioni di gas serra residue e non ulteriormente riducibili, attenuando l’impatto ambientale complessivo e rendendo gli eventi quanto più neutrali possibile dal punto di vista delle emissioni di carbonio.
